LA SPONDA

Ti aspetterò sulla sponda del nostro mare,
sconosciuto ai geografi,
dove un maestro di sestante
traccia le rotte dei nostri pensieri
e sfiora di vento lo scarroccio dell’anima.
Ti avvisterò ancora lontana,
e dai brandelli dei tuoi vestiti
conoscerò la clemenza delle tempeste.
Saprò se in quella povera mensa
il pane si sarà seccato,
pane che hai rifiutato
per accogliere ciò che tenevo tra le mani.
Quando raggiungerai la mia terra
legherò forte alla riva
la scialuppa della tua esistenza.

(bruno)

Annunci

Informazioni su iviaggidibruno

https://viaggioacuore.wordpress.com/
Questa voce è stata pubblicata in Poesie e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Una risposta a

  1. poetyca ha detto:

    Al primo respiro di vento

    E’ una scialuppa
    che conosce tempeste
    ma non teme
    di solcare ancora il mare
    scartavetrata da lacrime
    che di salsadine hanno il sapore

    E’ un piccolo mezzo
    che ha permesso di conoscere
    rotte mai immaginate
    in questo tempo di vita
    per incidere nell’anima
    il senso perduto del cuore

    E’ spartiacque del tempo
    che annoda le corde
    per trattenere ricordo
    per accarezzare un sogno
    che non si cancella
    al primo respiro di vento

    18.09.2011 Poetyca

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...